Rachele Potenza - Solve et coagulaÈ sempre molto difficile iniziare una presentazione di se stessi, specialmente se la propria indole è quella di non amare essere al centro del palcoscenico, ma di partecipare all’allestimento dell’opera da portare in scena. Sono pugliese e fino a ventitré anni ho vissuto nella mia meravigliosa terra. Spinta dalla sete di conoscenza delle cose del mondo e delle persone che lo abitano e, soprattutto, dall’amore della recitazione, mia grande passione fin dai tempi dell’adolescenza, ho deciso di lasciare l’università di Bari e di trasferirmi a Roma per intraprendere una carriera difficile ma affascinante. Tutto ciò non mi ha fatto paura! In arte Alexjia, ho affrontato Roma e, con lei, una nuova vita. Ho studiato assiduamente, mi sono preparata e ho sempre cercato di dare  il meglio di me stessa! Affermo queste cose con orgoglio. Dopo l’accademia Civera di Bari, a Roma ho frequentato “La Scaletta” , la “Clesis Arte” ed il “Centro letterario del Lazio”. Ho lavorato in ottime compagnie come quella di Carlo Merlo, con cui  ho interpretato in prima nazionale “Filosoficamente” di Eduardo de Filippo, con Pino Carbone nel gruppo  “La Trincea” accanto a Guido Leontini con “L’eredità dello zio canonico” mentre, sotto la guida di Iamonte ho recitato “Bellavita” di Pirandello. Con la nascita di mio figlio ho lasciato il teatro per dedicarmi alla medianità, quasi una chiamata, una missione. Già da piccola ho iniziato  ad avvertire di possedere “un dono raro” che continua ad accompagnarmi nella mia  vita di oggi: vedere una persona, avvertire sensazioni che mi inducono a capire il suo stato d’animo, avvertire la presenza di entità e, in questo modo, entrare in sintonia con  il mio interlocutore. Tutto ciò è sempre accompagnato  da un profondo studio della Bibbia, del Corano, delle filosofie spirituali e, soprattutto, da un’appassionata fede in Dio. La mia è una continua sete di conoscenza sia dell’animo umano che di tutto ciò che l’uomo si pone come domanda nei confronti dell’ignoto:  questa curiosità mi ha avvicinato allo studio della pranoterapia, disciplina che io ritengo seriamente applicabile solo se accompagnata da accurati insegnamenti. Ho frequentato a Bologna il Centro studio di Pranoterapia e Riflessologia” di Pierpaola Bernardini con il dott. Davide Girolimetti, al quale sarò sempre grata per la sua infinita disponibilità nei miei confronti  e Roberto Domenichini. Di questa esperienza voglio inoltre ringraziare anche la dottoressa e riflessologa Mariagrazia Zizzo per avermi sempre accompagnata ai vari incontri.  Continuo ancora a partecipare con entusiasmo ai vari seminari che tale centro organizza come strumento di informazione e di aggiornamento. Tra esoterismo e palcoscenico, tutto sommato, troviamo delle analogie: prima ricevevo il personaggio, oggi ricevo le entità.Rachele Potenza - Solve et coagula Oggi sono operatrice del benessere energetico: la mia onestà morale, intellettuale e pratica non mi farebbe mai approfittare di coloro che potrebbero rivolgersi a me per un consulto. Questa è la mia indole e non potrei speculare sulla sofferenza dell’essere umano e, di conseguenza, non dire ciò che vorrebbero sentirsi dire. La mia stessa natura onesta mi porta a precisare che la diagnosi e la guarigione delle malattie non rientra nel mio operato, in quanto questo agisce solo a livello energetico. Attuale occupazione:  operatrice del benessere energetico (Medium-Pranoterapeuta-Riflessologa) Seduta di channeling individuale, Seduta medianica con incorporazione (tempo di preparazione= 1 mese; durata= dalle 5 ore in poi; numero di partecipanti non inferiore a 7), Lavaggi energetici con o senza l’uso della cera.

  1. Seduta di Pranoterapia valutazione dei Chakra e riequilibrio.
  2. Riflessologia
  3. Foto dell’Aura